NOTIZIE

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Ultima modifica:10 Maggio 2018

E-Distribuzione, società del gruppo ENEL, ha affidato a Metoda SpA la sostituzione massiva dei contatori elettronici di energia elettrica della sua clientela nei territori di Como-Lecco, Genova, Arezzo. L’appalto dei lavori, con un valore totale di circa 4,4 milioni di Euro, testimonia la grande capacità di Metoda di effettuare lavori di impiantistica di altissima qualità, precisione e potenzia, la sua capacità di esecuzione e presenza con le proprie squadre tecniche anche nel territorio del Nord Italia

10 Maggio 2018

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Ultima modifica:12 Aprile 2018

Consapevole che una crescita aziendale solida e continuativa è sempre prodotto di risorse competenti e motivate, il Gruppo Metoda prosegue nel suo percorso di formazione continua a sostegno del proprio personale attivando per tutto il suo «middle management» il corso di formazione «Level Up». Il corso, condotto in collaborazione con la società FORMAMENTIS SrL, pone una particolare attenzione al potenziamento dei soft skills del middle management delle aziende del gruppo per incrementarne la capacità di guidare con successo i team di lavoro, valorizzando peculiarità e potenzialità di ciascuna risorsa e supportandole nella definizione di uno stile di leadership adeguato a favorire la creazione di un clima collaborativo grazie al quale perseguire con successo gli obiettivi aziendali.

12 Aprile 2018

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Ultima modifica: 26 Febbraio 2018

Venerdì 23 febbraio 2018, presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno, si è tenuta la quarta edizione di “App Challenge – Sfida all’ultima App”, evento proposto dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Salerno con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Salerno. Obiettivo della manifestazione era quello di presentare in maniera innovativa al mondo imprenditoriale le competenze acquisite dagli studenti durante il corso di  laurea magistrale in Informatica ed in particolare nell’ambito del corso di “Enterprise Mobile Application Development” tenuto dalla prof.ssa Rita Francese, responsabile scientifico dell’evento.
La giuria, composta da numerose aziende del settore ICT (Accenture, Atos, Banca Sella, Capgemini, Dedagroup Wiz, Engineering, Ericsson, Healthware International, IBM, Metoda, Nexsoft, Oracle, Softlab, Spinvector, Techmobile, Telecom Italia e Transitalia), ha molto apprezzato l’approccio didattico innovativo e la completezza ed il livello complessivo di competenze dimostrato dagli studenti (dalla capacità di analisi del problema alla realizzazione tecnica della soluzione, dalla definizione del modello di business alla comunicazione del prodotto).
Metoda ha sostenuto la manifestazione in qualità di sponsor ed ha partecipato all’evento con un intervento del suo presidente l’ing. Cesare Alessandro Gonnelli.

Salerno 26 febbraio 2018

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Ultima modifica:15 Dicembre 2017

Il gruppo Metoda ha avuto il piacere di accogliere i suoi clienti per una visita dedicata a una delle mostre più attese dell’anno: «Picasso tra cubismo e classicismo: 1915-1925». La serata si è svolta nello splendido palazzo delle Scuderie del Quirinale,  dove abbiamo condiviso con i nostri clienti e apprezzatissime guide una serata all’insegna dell’approfondimento artistico, della curiosità e stupore verso opere d’arte uniche e del piacere dello stare insieme

15 Dicembre 2017

Ultima modifica: 31 Ottobre 2017

Cloud, big data, mobile, DevOps, analytics, SaaS, artificial intelligence (AI), Internet of Things (IoT): sono i “game changers” che non solo stanno rapidamente creando nuove opportunità di business trasformandone i processi sottostanti, ma soprattutto stanno disegnando un nuovo ecosistema digitale. complesso e diverso. Il Gruppo Metoda, che da sempre pratica la ricerca dell’innovazione, istituisce un Centro di Competenza denominato «Architetture Software» che ha l’obiettivo di cavalcare l’opportunità derivante dal nuovo paradigma digitale concentrando in questa struttura, che opererà in modo trasversale su tutto il Gruppo, gli skill e le competenze più avanzate per disegnare le nuove architetture, la definizione e attuazione dei percorsi di crescita più opportuni sulle tecnologie e il «coaching» continuo delle risorse più giovani.

31 Ottobre 2017

CINGS THIN FILM MACHINE - Il fotovoltaioco classico è ormai un ricordo

Ultima modifica: 20 giugno 2017

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Ultima modifica: 24 Febbraio 2017

Questa nuova tecnica di produzione – come evidenzia Aniello Russo, titolare di Metoda spa - potrà rilanciare il settore della produzione dei moduli fotovoltaici, ad oggi quasi scomparso a causa della competitività delle aziende asiatiche Quando ha capito che era una buona idea la sua? Chi sono oggi i destinatari, quali le applicazioni e quali i mercati? Costruire una macchina PED è stata un’intuizione frutto del lavoro di squadra, quella del Consorzio di Ricerca Hypatia, in cui noi abbiamo svolto un ruolo importante. La frequentazione e l’interazione dei nostri tecnici, primo fra tutti l’ingegner Libertini, con il presidente Lucibello e il direttore Zarcone, sono state fondamentali. I destinatari di questa innovazione non sono solo le imprese già produttrici di celle fotovoltaiche, ma anche tutti quei produttori che volessero sfruttare questa tecnologia per ammodernare la propria offerta. Per esempio un importante produttore di mattonelle per pavimenti sta pensando di aggiungere il fotovoltaico al suo prodotto, come pure un costruttore di tende da sole. Come si può intuire le applicazioni e i mercati possibili sono innumerevoli.

Quanto è durata la fase di progettazione e preparazione del piano di marketing? La fase di progettazione, realizzazione, test e collaudi è durata 3 anni. Adesso siamo pronti per poter lanciare commercialmente il prodotto, per cui siamo alla ricerca di un partner internazionale che abbia già una sua struttura commerciale ramificata. Ovviamente la tecnologia dovrà essere adattata al prodotto da realizzare e per questo abbiamo una serie di contatti in corso. In questo momento il contatto più avanzato è con un’azienda di costruzioni edili tedesca.

L’idea vi è sembrata da subito spendibile sul mercato? Personalmente mi sono da subito entusiasmato. Vedevo grandi sbocchi commerciali proprio sul fotovoltaico classico, ma poi i rallentamenti di mercato hanno raffreddato anche me. Una volta completato il progetto, però, sia il grande interesse suscitato, sia l’utilizzo diffuso che se ne potrebbe fare, mi hanno ridato nuova fiducia. Perché un progetto vada in porto quanto conta l’idea e quanto gli investimenti? Entrambi, e penso, in egual misura. In ogni caso sono inscindibili. L’INNOVAZIONE CHE VIAGGIA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE L'innovazione consiste nella realizzazione di una macchina per la deposizione di semiconduttori complessi a film sottili partendo da cristalli del semiconduttore stesso con una tecnica nuova: la Pulsed Electron Deposition (PED). La PED è una tecnica relativamente recente in base alla quale un fascio elettronico pulsato di alcune decine di KeV, della durata di 100 ns, e di grande intensità (1000°), viene focalizzato su un target composto del materiale che si intende depositare.

In prossimità del target si viene a trovare una densità di potenza elevata (circa 108W/cm²), che comporta un rapidissimo riscaldamento del target di diverse migliaia di gradi centigradi e la formazione di una piuma di plasma con elevata densità di carica diretta verso l’esterno del target a velocità supersonica (3-5 Km/s). Il film sottile viene cresciuto posizionando il substrato in prossimità (tra i 4 ed i 15 cm) della piuma del materiale ablato. La macchina è stata progettata per la produzione di celle al disseleniuro di rame, indio, gallio - CIGS - della dimensione di 160x160 mm i cui costi sono inferiori allo 0,5 euro a Wp. Questa nuova tecnica di produzione potrà rilanciare il settore della produzione dei moduli fotovoltaici praticamente scomparso in conseguenza della competitività delle aziende asiatiche. L’ adozione di questa nuova tecnica di deposizione ha le seguenti motivazioni: tecnologia e processo completamente sviluppato in Italia; costi di processo contenuti rispetto alle tecnologie in uso; inferiore costo rispetto alle apparecchiature utilizzate e quindi del capex; eliminazione di processi tossici o dannosi per l’ambiente. La macchina è stata realizzata da Metoda Spa, in collaborazione con il consorzio Hypatia (di cui Metoda è socio) e hanno collaborato alla ricerca importanti centri di Ricerca, tra cui il CNR IMEM, e i Laboratori di Frascati dell’INFN.

Salerno 23 febbraio 2017